Le erbe amiche 10

 

Ribes nero, sassifragacee

Parti utilizzate: foglie e frutti.

Si assume per via interna, ha proprietà diuretiche, detossinanti, antidiarroiche e antidiabetiche.

Si prepara in decotto, infuso e tintura. Viene impiegato soprattutto  nella gotta, nella litiasi renale, nelle affezioni reumatiche, nel diabete e contro la diarrea. Valido anche in alcune patologie epatiche per la sua capacità di stimolare la funzionalità pancreatica ed epatica.  

Rosmarino, lamiacee

Parti utilizzate: le foglie.

Per uso interno è detossinante, battericida, carminativo, tonico,  ipocolesterolemizzante. Per uso topico è cicatrizzante, antitraumatico, antinevralgico, lenitivo.

Si assume in tintura, infuso, olio essenziale. E' indicato nelle bronchiti, nell’ipercolesterolemia e nelle epatopatie. Per uso esterno si fanno impacchi per favorire la cicatrizzazione di ferite, frizione con l’olio essenziale o con la tintura per reumatismi, artrosi, traumi locali, nevralgie.

Salvia, labiate

Parti utilizzate: le foglie.

Per uso interno è antisettica, battericida, ipoglicemizzante, diuretica, tonica, stomatica, antisudorante e possiede azione estrogena. Per uso topico è lenitiva, disinfettante e rinfrescante.

Per uso interno si assume in tintura, infuso, decotto, olio essenziale. Molto indicata nelle patologie dell’apparato respiratorio, particolarmente l’asma e le bronchiti acute e croniche. Ha buon impiego contro l’iperglicemia, nella ritenzione idrica, nelle digestioni troppo lente. Ottimo rimedio della menopausa per l’alta presenza di estrogeni. L’uso esterno è indicato soprattutto per la terapia di gengiviti, carie e paradontopatie sotto forma di sciacqui con il filtrato del decotto o con l’infuso.

Attenzione: da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.

Sambuco, caprifogliacee

Parti utilizzate: fiori.

Si assume per uso interno. E’ emolliente, sudorifero, diuretico.

Si prepara in infuso o in decotto e si prende nei disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea.

Attenzione: le bacche sono tossiche.

Stramonio, solanacee

Parti utilizzate: foglie.

Si assume per inalazioni fumigatorie, ha proprietà antispasmodiche sulla muscolatura bronchiale.

Si assume raramente da sola, le foglie entrano nella composizione di prodotti galenici per curare  la laringite cronica e l’asma. Sono anche impiegate per confezionare carte fumigatorie e sigarette per calmare le crisi d’asma. Dalle foglie di alcune varietà della pianta si ottiene la scopolamina efficace nelle cinetosi.

Attenzione: la pianta è altamente tossica.

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