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Le erbe amiche 4 |
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Chelidonia, papaveracee Parti utilizzate: pianta interna. Per uso interno la radice è colagoga, il lattice spasmolitico per i bronchi. Per uso esterno tutta la pianta è vescicante. Forse agisce anche sulle forme neoplastiche cutanee, avendo proprietà citostatiche. Per uso interno si impiega nelle affezioni epatiche e della cistifellea, con estrema prudenza nelle bronchiti in quanto il lattice è tossico. Esternamente si usa nel trattamento delle verruche sotto forma di pomata al 10% o di succo diluito. Attenzione: il lattice contiene alcaloidi tossici. |
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Cipresso, cupressacee Parti utilizzate: frutti, detti galbuli, foglie. Per uso interno è vascocostrittore e protettivo dei vasi capillari. L’essenza dei rami è spasmolitica e antisettica. Per uso topico è disinfiammante. Si assume in decotto, infuso e tintura contro disturbi circolatori venosi quali flebiti, emorroidi e varici, e come sedativo della tosse. Per uso esterno se ne applica la pomata su varici ed emorroidi. |
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Colchico, liliacee Parti utilizzate: semi e bulbi raccolti all’inizio dell’anno. Per uso interno è antipiretico, antigottoso, antineoplastico, spasmolitico muscolare, antimitotico. Per uso topico è caustico. Si assume in infuso negli spasmi muscolari, l’artrosi e la gotta. Per uso esterno si applica contro i conditomi. Attenzione: le dosi devono essere minime in quanto l’intera pianta è tossica e può alterare il fattore di coagulazione del sangue. |
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Drosera, droseracee. Parti utilizzate: pianta interna raccolta prima e durante la fioritura, da maggio a settembre. Si assume per via interna, è sedativa della tosse. Si utilizza in infuso, tintura alcolica e sciroppo. È indicata in tutte le affezioni dell’apparato respiratorio, pertosse, bronchiti, asma, broncospasmo. |
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Edera, araliacee Parti utilizzate: foglie e rametti, bacche. Per via interna è balsamica, espettorante, calmante della tosse. Per uso topico è analgesica, cicatrizzante e anticellulitica. Se ne utilizzano la tintura, le pomate, o direttamente le foglie. Per uso interno viene prescritta per bronchiti e tossi in genere. Per uso topico, in estratti o cataplasmi di foglie, la si impiega come analgesico per i dolori da malattie reumatiche e per favorire la cicatrizzazione di ferite e piaghe. Entra nella preparazione di prodotti contro la cellulite. Attenzione: l'intera pianta, ma soprattutto i frutti, è velenosa. Può provocare nausea, vomito e depressione respiratoria. |