Le erbe amiche 7

 

Lavanda, labiate

Parti utilizzate: sommità fiorite.

Per uso interno è sedativa, spasmolitica, colagoga. Per uso topico disinfettante e blandamente antalgica.

Si assume in infuso, tintura e olio essenziale negli stati ansiosi e negli spasmi. Negli ingorghi epatici è preferibile assumerla in infuso. Per uso esterno viene usata come blando disinfettante della pelle e delle mucose buccali, per frizionare il cuoio capelluto, su cui ha affetto dermopurificante. L’olio essenziale può essere frizionato sulla pelle per alleviare dolori reumatici leggeri e per la sua azione battericida. L’acqua di lavanda è cosmetica. 

Limone, rutacee

Parti utilizzate: succo, scorza del frutto.

Per via interna è antiscorbutico, antinfettivo, ipoglicemizzante, digestivo, spasmolitico, antisettico, tonico dei vasi capillari, disintossicante. Per uso topico è disinfettante.

Se ne utilizzano il succo e l’olio essenziale ricavato dalla scorza per le affezioni dell’apparato respiratorio, dove agisce come espettorante e balsamico. E’ utile in tutti i casi di intossicazione, nelle avitaminosi, nelle insufficienza circolatorie e nelle difficoltà digestive. Per via esterna accelera la guarigione di piaghe, afte e stomatiti. L’essenza entra nella composizione di diversi disinfettanti. Il succo è molto impiegato in cosmetica per schiarire le efelidi, per rinforzare le unghie e per diminuire la fragilità capillare.

Lino, linacee

Parti utilizzate: semi.

Per via interna è ipocolesterolemizzante, lassativo, emolliente, antinfiammatorio. Nell’uso esterno è lenitivo e antinfiammatorio dell’epidermide e delle mucose.

Si assume in olio e in decotto per il trattamento della stipsi, come emolliente e antinfiammatorio nelle gastriti, le enteriti, le enterocoliti. La farina di semi viene impiegata contro il colesterolo. Per uso esterno si fanno impacchi e lavande del decotto, oppure l’impacco con i semi su ematomi e infiammazioni.

 Maggiorana, lamiacee

Parti utilizzate: sommità fiorite.

Per via interna è ansiolitico, antipertensivo, disinfettante, carminativo, digestivo, normalizzante del ritmo cardiaco. Per uso topico è antalgico. 

Si assume in infuso, decotto, olio essenziale come ansiolitico, nel trattamento dell’insonnia, nelle sindromi depressive, nell’ipertensione, nelle malattie da raffreddamento, nelle enterocoliti e nei disturbi del ritmo cardiaco. Per via esterna si fanno sciacqui per le carie dentali.

Malva, malvacee

Parti utilizzate: fiori e foglie raccolte prima della completa fioritura.

Per via interna ha un’intensa azione emolliente e antinfiammatoria sulle mucose del cavo orale, dell’apparato gastro-intestinale e respiratorio. Per uso topico è blandamente disinfiammante.

Per via interna si prescrive in infuso e in decotto nelle gastriti, le enteriti, le coliti, le cistiti, le gengiviti, gli ascessi dentari e le paradontopatie. Per uso esterno si fanno impacchi, risciacqui, o si applicano direttamente le foglie su occhi e gengive infiammati. Ha un alto contenuto in mucillagini.

 

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