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Le erbe amiche 8 |
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Melissa, lamiacee Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite. Si assume per via interna. E’ sedativa, anticefalgica, antidepressiva, antivirale, antibatterica e antispasmodica. Si prepara in infuso, decotto, tintura e viene impiegata nella terapia dell’insonnia, nell’emicrania, nelle cefalee, nelle sindromi depressive e nei disturbi della menopausa. Utile nelle somatizzazioni gastriche degli ansiosi, nelle gastralgie, nelle difficoltà digestive e come tonico psico-fisico. |
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Mirtillo nero, ericacee Parti utilizzate: frutti e foglie. Per uso interno è decongestionante dei vasi, astringente, antibiotica antisettica, ipoglicemizzante, antireumatica, antigottosa. Per uso esterno è antinfiammatoria. Si assume in tintura, sciroppo, estratto fluido, infuso, decotto. Viene prescritto nei disturbi circolatori sia nella cura che nella prevenzione, poiché per l’importante presenza della vitamina P aumenta la resistenza delle pareti vasali e ne normalizza la permeabilità. I preparati a base di bacche si utilizzano contro la diarrea e le enterocoliti, pare che neutralizzino anche gli stafilococchi. Aumenta la resistenza alle allergie. Le foglie vengono invece impiegate nell’iperglicemia, contro le infiammazioni delle vie urinarie, nei reumatismi e nella gotta. Per uso esterno si usa contro le affezioni del cavo orale e della pelle. |
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Nocciolo, corylacee Parti utilizzate: foglie, corteccia, interno de frutto. Per uso interno è diuretico, antinfiammatorio, vasoprotettore. Per uso esterno emolliente. Si utilizza in infuso, decotto e tintura contro la ritenzione idrica e le infiammazioni dei vasi. Per uso esterno dalle nocciole si ricava un olio emolliente. |
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Ortica, urticacee Parti utilizzate: pianta interna. Per uso interno ha un’azione detossinante del fegato, ipoglicemizzante, ipolipemizzante, astringente, antianemica, antireumatica. Per uso esterno è urticante. Per uso interno si assume in decotto, infuso, tintura, estratto fluido. Si utilizza contro tutte le epatopatie, acute e croniche, infettive, tossiche, iatrogene. Utile anche nelle iperlipemie, ipertrigliceridemie, ipercolesterolemie, nel diabete. Per l’azione astringente viene impiegata contro le diarree che accompagnano le sindromi influenzali e le enteriti acute e subacute. Si impiega anche nei trattamenti dell’obesità, del rachitismo, delle anemie e delle affezioni reumatiche. Esternamente si ritiene che l'azione urticante possa giovare alle artrosi. |
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Papavero rosso, papaveraceae Parti utilizzate: petali dei fiori. Si assume per uso interno, ha proprietà sedativa, emolliente e bechica. Si prepara in infuso o in decotto contro le insonnie ostinate e le patologie respiratorie. E’ emolliente e mucolitica e molto attiva contro la tosse, le bronchiti, la pertosse. Attenzione: la pianta è tossica e non bisogna superare le dosi terapeutiche. |