Home E. Bach Fiori di Bach Corsi on line  Corsi in classe Cammino spirituale Chi siamo  Università Popolare di Lucca Approfondimenti

New Port

Botanica

Erboristeria

Animali

Pubblicazioni

Galery Fiori

Piante

I Manuali dei Fiori di Bach

Smettere il fumo

 
 

L'Accademia

Lo studio a distanza

Esami e titoli

Corso base 1° livello

Corso 2° livello

Corso 3° livello

Fiori e psicodinamica

Archetipi dei Fiori

Psicosomatica dei Fiori

Fiori per la coppia

Fiori per i bambini

Immagini mentali dei Fiori

Analisi transazionale

Sintomi clinici

Cammino spirituale

Fiori per gli animali

 

 

Accademia di Floriterapia Psicodinamica

 


             La supervisione

 

Il percorso di studi seguito e verificato attraverso i syllabus, i colloqui e l'elaborazione delle tesine, accredita sicuramente la preparazione di un floriterapeuta. Tuttavia, trovarsi poi a gestire il colloquio per la scelta del cocktail può presentare qualche difficoltà, almeno fino a quando non si acquista esperienza.

 

Per questo la Prof. Valsecchi mette a disposizione un servizio di supervisione, con colloqui diretti (Pisa), web cam, ma anche attraverso e-mail.

 

 

Percorso di supervisione per ottenere il certificato di Specializzazione

 

E' richiesta la supervisione per 4 casi, discussi per almeno 4 volte.

 

Poichè un cocktail va lasciato agire per non meno di 2 settimane, il percorso  può durare un minimo di 2 mesi, trattando i 4 casi insieme.

 

Seguendo la cadenza di un mese, come si fa in genere, il percorso di supervisione dura 4 mesi.

 

Si può scegliere una cadenza diversa, 3 o anche 5 settimane, l'importante è rispettare un tempo minimo di 2 settimane per ogni cocktail.

 

Lo studente può scegliere quale persona trattare per 2, 3, 4 settimane o più.

 

Gli studenti iscritti al corso di supervisione riceveranno una guida su come impostare il colloquio.

 

Supervisione saltuaria

 

E' un servizio offerto sia ai nostri studenti che hanno terminato il percorso di studi, che ai floriterapeuti formatisi altrove.

 

Consiste nella supervisione che si può richiedere per determinati casi di pazienti o di clienti.

 


Perché impieghiamo il termine "Certificato" e non "Diploma"?

 

Perché, man mano che ci si avvicina a una regolazione giuridica della Medicina Naturale, sarà richiesta dagli organi competenti una terminologia appropriata per le nostre discipline.

 

Possono rilasciare il Diploma, propriamente detto, unicamente gli istituti statali e quelli parificati, e non più le scuole private, per le quali è considerato un illecito.

 

Il Certificato di Competenza invece "certifica", cioè documenta e garantisce, l'idoneità a esercitare la disciplina studiata.