Accademia di Floriterapia Psicodinamica

 

Scuola di Botanica * Nomenclatura 2

N-Z

nervatura, venatura o nervo - Insieme dei fasci vascolari, più o meno sporgenti, di vari organi vegetali, ma specialmente delle foglie, di cui percorre il lembo. Vi scorrono le sostanze nutritizie. In genere si trova nel tessuto spugnoso o al limite tra questo e il palizzata. Spesso ha una guaina.

nettare - Liquido zuccherino secreto da molte piante, che attira gi insetti, sia per l'impollinazione che, in alcuni casi, perché proteggano la pianta da parassiti.

nettario - Luogo in cui viene secreto e conservato il nettare. E' una piccola formazione che si può trovare alla base di stami, pistilli e petali, o anche alla base di foglie.

nodi - Punto di inserzione delle foglie su fusto e rami,  in genere ingrossato.

oblunga - Foglia dalla lunghezza doppia della larghezza.

obovato - Organo, in genere foglia, con forma simile al profilo di un uovo, con la base più stretta dell'apice.

ombrella - Infiorescenza in cui i peduncoli dei fiori partono tutti dallo stesso punto e raggiungono tutti la stessa altezza.

ombrella composta - Infiorescenza formata da un'ombrella che porta tante ombrellette, è caratteristica delle ombrellifere.

ordine - Riunione di più famiglie affini.

ovario - Parte dell'organo sessuale femminile delle piante dette superiori in cui sono contenuti gli ovuli, e che a fecondazione avvenuta si trasforma in frutto.  E' un organo cavo che costituisce la base del pistillo e deriva dalla fusione dei margini di 1 o più foglie carpellari. La cavità può essere unica o suddivisa in 4, 6 o più parti dette loculi. A seconda della sua posizione si dice supero, con stami e perianzio inseriti sotto l'ovario; infero, con stami e perianzio inseriti sopra l'ovario;  seminfero o medio con stami inseriti all'altezza dell'ovario.

ovata - Foglia con la base più larga dell'apice.

ovulo - Cellula sessuale femminile.

ombrella - Infiorescenza con fiori peduncolati e inseriti tutti più o meno nello stesso punto, all'estremità dell'asse dell'infiorescenza. Può essere considerato un racemo con asse molto accorciato, come nell' edera e nell'aglio.

ondulata - Foglia con margine del lembo ondulato.

oosfera  o cellula uovo - Gamete femminile. Nelle piante dette superiori si trova nell'ovulo, all'interno del sacco embrionale.

pagina - Superficie di un organo appiattito. Nelle strutture orizzontali si distingue una pagina superiore e una inferiore.

palizzata - Tessuto fogliare ricco di cloroplasti. E' formato da più strati di cellule allungate disposte una accanto all'altra, che hanno la funzione di operare la fotosintesi clorofilliana. In genere si pone subito sotto l'epidermide, nello strato esterno della foglia.

palmata - Foglia con introflessioni del margine convergenti i cui elementi siano disposti come le dita di una mano o come i raggi di un ventaglio.

palmato-composta - Foglia composta con foglioline inserite in un solo punto.

palmato-fessa - Foglia dal lembo inciso in lobi disposti a ventaglio, la cui profondità raggiunge circa la metà del lembo.

palmato-lobata - Foglia con la lamina suddivisa in lobi arrotondati o acuti ma in ogni caso molto larghi alla base.

palminervia - Foglia con diverse nervature ugualmente robuste che si irradiano come dita di una mano dall'estremità del picciolo.

pappo - Particolare formazione costituita da squame, setole o peli, semplici o piumose,  che si può trovare alla base della corolla e che viene spesso considerata una trasformazione del calice.

parallelinervia - Foglia con nervature uguali e parallele.

parassita - Pianta che vive su un altro individuo vivente traendo da esso il proprio nutrimento.

paripennata - Foglia composta con foglioline pari distribuite su un solo lato e senza fogliolina apicale.

peduncolo o pedicello - Organo con la funzione di sostenere fiori, frutti, foglie, spore.

pelo - Appendice di origine epidermica come estroflessione nicellulare che si trova spesso sulla superficie di organi delle piante. Può avere varie funzioni. Secretrice, con cellule capaci di secernere sostanze diverse alla sommità; urticante, con funzione di difesa; protettivo, con un intreccio fitto che rallenta lo scambio gassoso. I peli radicali, assorbenti, possono originare dalla corteccia .

parallelinervia - Foglia con nervature uguali e parallele.

peltinervia - Foglia con nervature ugualmente robuste che si irradiano come i raggi di una ruota, con picciolo inserito nel centro del lembo.

pennata - Foglia composta con introflessioni del margine profonde e perpendicolari alla nervatura centrale.

pennato-composta - Foglia composta con foglioline distribuite su entrambi i lati.

pennatosetta - Foglia composta divisa fino alla nervatura centrale, con le foglioline disposte su due lati.

penninervia - Foglia con una nervatura principale mediana da cui partono nervature minori laterali.

perenne - Pianta, erbacea o legnosa, che vive più di 2 anni.

perfogliata - Foglia il cui lembo abbraccia completamente il ramo su cui è inserita.

perianzio - Insieme di calice e corolla quando sono distinti. In genere è costituito da più verticilli di elementi sovrapposti, dove i sepali, spesso verdi, si trovano all'esterno e formano il calice e i petali, colorati, all'interno e formano la corolla. La sua forma più comune è quella delle dicotiledoni.

pericarpo - Strato esterno che avvolge il frutto e che deriva dalla trasformazione della parete dell'ovario.

perigonio - Insieme fiorale quando non sono distinti calice e corolla e i petali e i sepali sono sostituiti dai tepali. In genere è la forma fiorale delle monocotiledoni.

petalo - L'elemento più grande del fiore, di colore solitamente vivace e diverso dal verde, che viene subito dopo il sepalo e che costituisce la corolla. In genere ha forma espansa e appiattita per inserirsi poi nel ricettacolo con una linguetta. Ha la funzione di attirare gli insetti e di proteggere i delicati organi riproduttivi del fiore. In genere avvizzisce e cade dopo la fecondazione, mentre il fiore evolve verso il frutto. Può essere corredato di speroni e di nettari

piana - Foglia dalla forma perfettamente distesa.

picciolo - Parte assiale che sostiene il fiore o la foglia unendoli al fusto. E' costituito dai vasi conduttori e si presenta come una sorta di rametto in genere semicilindrico con la faccia superiore piatta o concava e quella inferiore convessa.

pistillifero - Fiore che porta solo organi sessuali femminili.

pistillo - Organo riproduttivo femminile delle piante dette superiori. E' posto al centro del fiore ed è composto da 1 p più carpelli liberi o saldati fra di loro. Quando i carpelli sono liberi ognuno di loro forma un pistillo.  E' costituito dall'ovario, situato nella base allargata, da un filamento che si spinge verso l'alto detto stilo. Nello stilo passa il tubetto pollinico quando il fiore è fecondato, ma può anche essere assente. In alto termina con lo stimma, dove avviene la fecondazione.

plurinervie -  fFglia con nervatura ramificata.

polline -  L'insieme dei minuscoli granuli, detti pollinici,  di forma sferica e rugosi, che riempiono le antere degli stami. Si presenta come una polvere in genere giallastra.  I granuli in genere si saldano tra loro in numero di 4 poco prima della deiscenza. Può avere anche color bruno, rossastro, bianco.

prostrato - Si dice dei fusti che si espandono distendendosi sul terreno senza emettere radici avventizie ai nodi.

pubescente - Organo ricoperto da una minuta peluria fitta e morbida. In genere foglia o gemma.

racemo  o grappolo - Infiorescenza più o meno ramificata composta da rami più corti dell'asse che li porta. L'asse fiorale è allungato e porta inseriti sui lati, isolatamente, fiori peduncolati.

racemo composto o pannocchia - racemo che porta a sua volta altri racemi.

radice - Organo generalmente destinato ad approfondirsi nel terreno dove svolge funzioni di vario tipo, tra cui le principali sono quella di ancorare la pianta allo stesso e quella di assorbire sostanze nutritizie per l'intera pianta. Può anche accumulare sostanze nutritizie di riserva. Origina dalla radichetta dell'embrione, può essere aerea, come  in molte piante tropicali, e assorbire l'umidità dall'aria; acquatica, sviluppandosi in ambienti sommersi. In questo caso è priva di peli radicali in quanto l'intera radice ha capacità di assorbimento.

radichetta - Porzione inferiore dell'embrione destinata alla formazione dell'apparato radicale.

ramificazione - Il suddividersi del fusto di una pianta secondo diverse modalità.

resina - Essudato colloso delle piante. Spesso contiene sostanze aromatiche.

ricettacolo, talamo o toso - Parte superiore del peduncolo dove sono inserite tutte le parti del fiore. Vi poggia l'ovario. Spesso una volta che il fiore è fecondato il ricettacolo diventa carnoso e diviene parte del frutto, come nelle fragole, le mele, i fichi.

rizoma - Fusto sotterraneo ricco di sostanza di riserva, allungato, simile a una radice, più o meno parallelo alla superficie, che produce nuove foglie e fusti.

roncinata - Foglia con margine del lembo con denti rivolti verso il basso.

rosetta - Disposizione delle foglie, che irraggiano dalla base del fusto verso l'esterno.

rotonda - Foglia dalla forma tondeggiante

sacco embrionale - Gametofito femminile localizzato nella nocella dell'ovulo. A maturazione risulta composto da un numero vario di nuclei, spesso 8, tra cui quello detto oosfera che si trova subito sotto il micropilo e che è destinato, una volta fecondato, a formare l'embrione.

sarmento - Fusto o ramo lignificato, lungo e flessibile.

scabra - Foglia con margine del lembo con piccoli denti.

seghettata - Foglia con margine del lembo con denti rivolti verso l'alto.

semplice - Foglia suddivisa solo nel lembo.

sepalo - Ciascuna delle parti che compongono l'involucro fiorale esterno. Deriva dalla trasformazione di una foglia; è verdastro ma può essere anche colorato, e resta simile alle foglie. Racchiude e protegge il fiore prima che si apra. Può essere assente. In genere è più persistente del petalo

sessile - Mancante di gambo, picciolo o peduncolo.

settata o partita - Foglia con introflessioni del margine più profonde della metà della distanza tra margine e nervatura centrale.

siliqua -  Frutto deiscente contenente molti semi, caratteristico delle crocifere. Si apre in 2 valve allungate che racchiudono un setto membranoso in cui sono inseriti, allineati, i semi. La deiscenza avviene per allontanamento delle 2 calve longitudinali.

sinuosa - Foglia con margine del lembo con intaccature poco profonde e arrotondate.

spatolata - Foglia rettangolare dalla forma di spatola.

specie - Unità che raggruppa tutti gli individui con caratteristiche simili interfecondabili tra di loro.

spermatofite - Piante che si riproducono tramite seme.

spiciforme - Infiorescenza che ha la forma apparente di una spiga senza esserlo.

spiga - Infiorescenza formata da un racemo di fiori sessili. Prende il nome di spadice se ha l'asse carnoso e ingrossato, di amento o gattino se è pendulo e facilmente caduco, come nella quercia, il castagno, il noce.

spiga composta - Infiorescenza formata da una spiga che porta altre spighe.

spinosa, irsuta o ispida - Foglia con peli rigidi.

spina -  Escrescenza rigida e puntuta che si forma su alcune piante e che può derivare dalla trasformazione di foglie, di rametti, di piccioli fogliari, di stipole o di radici.

spora - Cellula vegetale, in genere unicellulare, originatasi per divisione di una cellula femminile che si riveste di una parete robusta resistente all'acqua e al calore. Spesso é legata alla riproduzione agamica, ma può anche partecipare a un tipo di riproduzione molto simile a quella sessuata producendo essa stessa una meiospora simile a un gametofito, come avviene in alcune alghe e nei funghi più primitivi. Può essere anche macroscopica. Rappresenta una modalità di sopravvivenza in ambienti ostili alla vita e può resistere anche anni prima di germinare, il che avviene solo quando viene portata in un terreno adatto.

sporangio - Minuscolo sacco che contiene spore.

spugnoso o lacunoso - Tessuto fogliare povero di cloroplasti con molti interstizi. In genere si pone nella parte più interna della foglia. E' quello deputato agli scambi gassosi con l'esterno.

stame - Organo sessuale maschile del fiore delle piante dette superiori. E' costituito da una parte inferiore filiforme, sterile,  detta filamento, e una superiore, globosa, detta antera, posta in cima al filamento. Nelle antere si forma, matura e si conserva il polline. Il numero degli stami varia da pianta a pianta.

stamifero -  Fiore che porta solo organi sessuali maschili.

stigma o stimma - Porzione apicale del pistillo atta a trattenere i granuli pollinici. Generalmente ha una forma mammellonare, ma può essere anche papillare o piumoso, come nelle graminacee. Nella piena maturità secerne un liquido vischioso che ha il compito di captare e trattenere i granuli pollinici, di cui favorisce anche la germinazione e l'emissione del tubetto pollinico.

stilo - Porzione del pistillo generalmente allungata e sottile, che congiunge l'ovario con lo stimma. In  genere ha la forma di una colonna cilindrica nel cui interno passa, a fecondazione avvenuta, il tubetto pollinico che deve raggiungere gli ovuli. Può essere assente o molto ridotto, o estremamente allungato. A fecondazione avvenuta in genere si secca e cade.

stipola - Piccola appendice che si inserisce alla base delle foglie in alcune piante e ne protegge la gemma. In genere è piccola, ma può estendersi fino al punto di sostituire il lembo della foglia stessa, come nel pisello. La sua funzione non è chiara, forse rappresenta una forma di difesa della pianta. In alcune specie le stipole si trasformano in spine, in altre sostituiscono le foglie. Possono essere assenti.

stoma o cellula stomatica - Apertura microscopica che si trova nel lembo delle foglie, in genere nella pagina inferiore. Ha la funzione di consentire l'eliminazione del vapor acqueo e di assorbire gas dall'ambiente esterno. Può essere superficiale o approfondito come nell'oleandro, dove si trova infossato in profonde cavità derivanti dall'introflessione dell'epidermide stessa. Sotto lo stoma si trova uno spazio detto 'camera sottostomatica', che è in diretta comunicazione con gli spazi intercellulari. Lo stoma elimina vapor acqueo e assorbe biossido di carbonio. E' circondato da labbra che agiscono come valvole per regolare il flusso di acqua e di gas secondo le esigenze della pianta.

tallofite - Piante con corpo, o tallo, costituito da cellule poco o nulla differenziate. Non possiedono veri e propri organi o tessuti, sono prive di radici, fusto, foglie e fiori.

tepalo - Parte del fiore di numero variabile che compone il verticillo, o i verticilli fiorali, nelle piante in cui il fiore non è diviso in calice e corolla. Sostituisce sepali e petali. L'insieme dei tepali costituisce il perigonio.

tomentosa - Foglia con peli intrecciati a feltro.

tronco - Fusto legnoso di una pianta arborea, da cui si dipartono i rami.

tubetto pollinico - Organulo che si forma con la germinazione del polline una volta a contatto con lo stimma. Il tubetto si approfondisce nello stilo del pistillo spingendosi fino a raggiungere l'ovario, in genere in corrispondenza di una particolare apertura detta micropilo. Una volta a contatto con il sacco embrionale dell'ovulo o degli ovuli, il tubetto pollinico libera due nuclei generativi, o spermatici, uno dei quali feconda l'oosfera, la cellula uovo femminile, e l'altro il nucleo proendospermatico-fenimeno, una formazione che fungerà di sostanza di riserva dell'embrione vero e proprio.

uninervia - Foglia con una sola nervatura. Rara, nel pino.

vellutata o cigliata - Foglia con peli morbidi, fitti e minuscoli.

verticillo - Riunione di numerosi organi, almeno 3, disposti in cerchio intorno a un asse o a un punto centrale come i raggi di una ruota.  Possono trovarsi in verticillo i sepali, i petali, i tepali, i rami, le brattee, le foglie. I fiori senza perigonio sono spesso formati da un unico verticillo di tepali, come nel giglio.

 

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