Psicodinamica e Fiori di Bach
di Claudia Valsecchi
Il primo testo sui Fiori di Bach
che ricostruisce
le radici profonde del disagio emozionale
Il testo propone una lettura-analisi in
chiave psicodinamica dei fiori di Bach. L’autrice, scegliendo una strada
prima mai percorsa, analizza questi 38 archetipi di personalità in senso
verticale, addentrandosi nelle varie strutture psichiche (Io,
Super-Io,
Es)
nel gioco tra conscio
e inconscio,
e nelle dinamiche (strategie
psicologiche, alibi,
blocchi
e sintomi)
che da queste scaturiscono. Viene cosi offerta la risposta ad una
domanda fondamentale: per quali passaggi si arriva a manifestare lo
stato negativo di determinati fiori e non di altri?
La psicodinamica permette di ricostruire
il tipo di vissuto infantile, personale, che può portare ai vari
archetipi espressi dai fiori, nel loro aspetto disturbato.
Capitolo 1°.
Il primo capitolo introduce alla Psicodinamica classica freudiana in
senso generale, con un linguaggio comprensibile anche al profano.
Approfondisce in questa chiave i concetti di: disturbo
psicologico (la cui origine si rintraccia il più delle
volte proprio nell’infanzia); salute (intesa come
buon adattamento all’ambiente, traendone ciò di cui si ha bisogno senza
operare rinunce basilari) e aggressività (intesa
nel suo aspetto positivo, quale carica vitale, quindi energia
affermativa e difensiva; e in quello “pervertito”, quale è quello
offensivo).
Capitolo 2°.
Il secondo capitolo offre una definizione chiara e
sintetica degli strumenti della psicodinamica (definizione di:
psiche, conscio, inconscio,
preconscio e rimosso), delle
Strutture della Personalità e della Dinamica Psicologica (Meccanismi
di difesa e Sintomi). Fin da subito vengono proposti esempi basati sui Fiori.
Capitolo 3°.
Il terzo capitolo rintraccia i possibili
percorsi che portano dal disagio infantile al disturbo adulto,
approfondendo, sotto questo aspetto, il pensiero del dottor Bach e
l’approccio della Floriterapia nell’analisi dei Sintomi.
Capitolo 4°.
Il quarto capitolo approfondisce il tema
del rapporto tra il Genitore disturbato e i bisogni infantili. Vengono
così affrontate le varie categorie del disturbo genitoriale (Genitore
fragile, troppo dominante, ostile e depresso ).
Capitolo 5°.
Il quinto capitolo affronta il problema
fondamentale della risposta infantile al disturbo genitoriale: come
reagiscono i bambini e quale personalità strutturano se il Genitore è in
qualche modo emotivamente leso? Quale tipo di dinamiche psicologiche
instaurano i figli di adulti impauriti, insicuri, afflitti da sensi di
colpa, indigenti, infelici, malati; oppure rigidi, collerici, violenti,
possessivi, ostili o depressi?
In modo schematico, e facilmente
consultabile come un piccolo repertorio, ma anche attento e
approfondito, viene proposta l’analisi caso per caso.
I Fiori
Ogni Fiore è presentato con una scheda
che comprende:
□
le
parole chiave, che lo identificano immediatamente attraverso i suoi
sintomi;
□
la
definizione in senso emotivo;
□
il
problema, conscio o inconscio, con cui si scontra nel quotidiano;
□
l’angoscia di fondo di cui soffre, nell’aspetto conscio, di cui si rende
conto, e nella radice
inconscia, da cui questa angoscia proviene;
□
esempi di situazioni infantili che possono aver determinato quell’angoscia;
□
il
tipo di difesa dall’angoscia;
□
il
tipo di conflitto inconscio e la conseguente scissione di una parte di
personalità;
□
l’alibi dietro cui si rifugia;
□
il
blocco verso situazioni ed emozioni specifiche;
□
paragoni, nel corso del testo, con i Fiori simili;
□ ipotesi sulle origini infantili del sintomo principale, con rimando alla
voci del 5° capitolo;
□
un
Riepilogo per lo Specialista che descrive Io, confine dell’Io, Super-Io,
Id, con
linguaggio più appropriato;
□
un
breve elenco della classificazione dei sintomi secondo il DSM - IV - TR
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