Claudia Valsecchi
Psicodinamica e Fiori di Bach
con la collaborazione di Gian Paolo Del Bianco e Federico Monti
È un testo destinato a diventare senza meno uno scritto fondamentale della letteratura sui Fiori di Bach, da cui nessun floriterapeuta potrà più prescindere.
La novità dell’opera consiste nella lettura dei Fiori in chiave psicodinamica. Citando la stessa dott.ssa Valsecchi, "… sappiamo ormai tanto sui Fiori di Bach, adesso bisogna entrarci in senso verticale, con la psicodinamica".
Leggere i Fiori in quest’ottica è entusiasmante. Li conoscevamo come ottimi rimedi di intervento per tutti i disagi emozionali, non sapevamo che ognuno di loro avesse un livello conscio, uno inconscio, addirittura un io e un super-io, con tutta la complessità che questo comporta, e che ci mostra finalmente i Fiori come archetipi unici, complessi, ben distinti gli uni dagli altri.
Freud sosteneva, con un’immagine folgorante, che ognuno di noi è "il figlio del bambino che è stato"; Bach, con altrettanta efficacia, amava ripetere che “l’apprendimento della lezione rende inutile il dolore”. Il presente testo si impone come sintesi di questi presupposti: i 38 rimedi possono portare a consapevolezza le dinamiche e le strategie occulte, scatenate da antiche ferite e aiutarci a sciogliere il dolore non risolto del bambino che è dentro di noi.
Claudia Valsecchi è alla sua seconda opera. Nel "Repertorio Ragionato dei Fiori di Bach" ci mostrava le infinite possibilità di applicazione dei Fiori di Bach. Qui, con altrettanta profondità e rigore, ce ne mostra e spiega i motivi.
(dalla presentazione del Prof. Dott. Benigno Passagrilli, Medico Chirurgo. Prof. H.C. The Constantinian-j.Wales University, Providence R.I., USA. Floriterapeuta, Newport University, Utah, USA.)